Esplora il mondo

Personaggi · The Witcher 3: Wild Hunt Remastered

Sfoglia 116 voci Personaggi pubbliche verificate.

Esplora il mondo

Contenuti correlati

Ricerca rapidaFiltra i contenuti

116/ 116 risultati

PersonaggiOtrygg an HindarPersonaggi

Otrygg an Hindar, nipote ed erede dello jarl Donar, era il più giovane dei candidati al trono di Skellige. Sognava gesta eroiche e audaci incursioni in cui avrebbe, un giorno, guidato i suoi sudditi.

PersonaggiCirillaPersonaggi

Cirilla Fiona Elen Riannon... Cosa potrei dire di lei? Che è soprannominata "Ciri", che è nata nel 1251, che ha capelli biondo cenere e una cicatrice sulla guancia? Tutto questo è vero e fa parte della Cirilla che conosco meglio e che ho conosciuto tanti anni fa, della ragazza che sembrava... beh, non proprio ordinaria, ma sicuramente non straordinaria com'è in realtà. Cirilla è anche un'abile witcher, l'erede di diversi troni, l'ultima portatrice del Sangue Ancestrale, una potente Fonte dagli eccezionali talenti magici e la Signora del Tempo e dello Spazio. Questo rende secondari dettagli come il colore dei suoi capelli e la sua data di nascita, non credete? Potrei anche dirvi che è la figlia adottiva di Geralt, ma questa sarebbe una grossa semplificazione. Ciri è molto di più. È il suo Destino, la sua Figlia Inattesa... una persona legata al witcher dalle inestricabili trame del fato. Seguendo le antiche tradizioni dei witcher, Geralt aveva portato Ciri a Kaer Morhen quando questa gli era stata affidata. Lì, lui e Vesemir le avevano insegnato l'arte degli ammazzamostri di professione. Durante l'addestramento la ragazza aveva dimostrato per la prima volta i suoi talenti magici, scoprendo di essere una Fonte. Col tempo, il dono di Ciri si era rivelato essere una maledizione, poiché per colpa di esso la ragazza si sarebbe dovuta nascondere da tutto il mondo... compreso Geralt.

PersonaggiChappellePersonaggi

Geralt e io sapevamo da tempo che Chappelle, Consigliere della Sicurezza della Chiesa del Fuoco Eterno di Novigrad, era morto anni prima ed era stato sostituito da un mutaforma che aveva assunto le sue sembianze. Ovviamente, non ne avevamo fatto parola con nessuno in quanto la sostituzione era nell'interesse di tutti. Il mutaforma era un uomo ragionevole, privo della crudeltà del vero Chappelle, e sotto la sua gestione la vita in città era molto migliorata. Purtroppo lo stile conciliatorio del cancelliere doveva aver attirato alcuni sospetti, data l'ondata di terrore e persecuzione scaturita a Novigrad. Il mutaforma venne scoperto, arrestato e bruciato sul rogo per la gloria superiore del Fuoco Eterno.

PersonaggiVseradPersonaggi

Le notizie dell'avanzata dell'esercito nilfgaardiano spinsero i nobili di ogni rango e ordine a impacchettare l'argenteria e fuggire in tutta fretta verso lidi più sicuri, abbandonando ogni idea di difendere il proprio patrimonio e lasciando le terre in balia degli invasori. Lord Vserad non fece eccezione. Il magnate aveva governato buona parte di Velen dalla sua fortezza di Nido del Corvo prima di fuggire insieme alla famiglia e di rifugiarsi in una torre dell'Isola Fyke. Tuttavia, neanche lì trovò la sicurezza che cercava, e il massacro in cui perse la vita fu l'origine di molte voci e leggende spettrali.

PersonaggiMarie-Louisa la ValettePersonaggi

Ai suoi tempi, la Baronessa Marie-Louisa la Valette era sulla bocca di tutti gli abitanti di Temeria. Questa nobildonna era stata l'amante di Re Foltest, con il quale aveva concepito due figli illegittimi. Questo aveva creato uno scandalo e spinto diverse famiglie di rilievo a sollevarsi in rivolta, solo per essere schiacciate dalle forze del re, che conquistarono il castello dei La Valette durante un combattuto assedio.

PersonaggiNaufrago impazzito di UndvikPersonaggi

L'incontro tra Geralt e il folle che costruiva un'enorme nave e conversava con le teste mozzate della sua ex ciurma fu un'esperienza a dir poco insolita.

PersonaggiJohnnyPersonaggi

Quando i bambini della palude raccontarono a Geralt di Johnny, il witcher aveva tutte le ragioni per non credere all'esistenza di un simile personaggio. Era difficile pensare che qualcuno potesse vivere in un luogo così inospitale senza divenire presto cibo per drowner o streghe d'acqua. Pertanto, Geralt sospettò che Johnny nascesse dalla fantasia dei bambini, una sorta di amico immaginario per degli orfani tristi. Tuttavia, anni di esperienza gli avevano insegnato a non ignorare alcuna pista, così decise di cercare questo Johnny nelle paludi circostanti.

PersonaggiHjalmar an CraitePersonaggi

Il detto "tale padre, tale figlio" sembra essere stato creato apposta per Crach e il suo primogenito. Il giovane Hjalmar aveva preso dal padre nell'atteggiamento e nel carattere, e molti prevedevano che, col tempo, lo avrebbe superato in onore e fama. Guerriero imponente ed estremamente abile, aveva il potenziale per diventare un superbo combattente, e il suo carisma e la sua tendenza a una spavalderia quasi folle riuscivano a smuovere i cuori dei giovani di tutti i clan di Skellige bramosi di ricchezze e gloria.

PersonaggiHolger ManoneraPersonaggi

L'arcigno jarl di Faroe doveva il suo soprannome al colore scuro della sua mano e del suo avambraccio, dovuti al congelamento subito quando la sua nave si era incagliata su uno scoglio sommerso durante una tempesta autunnale. Persino per gli standard di Skellige, dove il saccheggio e la razzia sono praticamente dei riti d'obbligo, Holger era considerato un brutale pirata e un razziatore. Questa opinione derivava sicuramente dal fatto che avesse attaccato villaggi e navi di clan nemici di Skellige con lo stesso entusiasmo con il quale aveva assalito gli insediamenti costieri di Cidaris, Novigrad e Nilfgaard.

PersonaggiGrahamPersonaggi

Graham era un semplice pescatore di un villaggio ancora più semplice, Oreton, eppure il suo ruolo negli eventi del luogo fu tutt'altro che piccolo. L'Isola Fyke, la torre, la maledizione... In tutto questo egli svolse un ruolo chiave. Geralt apprese da Anabelle i profondi sentimenti che i due condividevano, ma il resto della loro tragica storia emerse soltanto in seguito...

PersonaggiUmaPersonaggi

La prima volta che Geralt incontrò un nanetto deforme nel castello del Barone Sanguinario, non ci fece troppo caso... ma quando seppe che una simile creatura era arrivata sulle coste di Skellige nella stessa barca su cui Ciri e il suo misterioso compagno erano salpati poco prima, collegò subito le due cose. Era chiaro che quest'essere deforme era la chiave per trovare Ciri.

PersonaggiL'eremita di Lac CélavyPersonaggi

L'eremita che viveva sull'isola di Lac Célavy era diventato il guardiano delle cinque virtù cavalleresche. Quest'uomo virtuoso sorvegliava le rocce su cui erano scolpite le virtù e sottoponeva i cavalieri che arrivavano a una prova in cui dovevano dimostrare di incarnarle. Quando il witcher giunse sull'isola e incontrò l'eremita, ebbe l'impressione di averlo già visto. Più tardi scoprì che non si era sbagliato.

PersonaggiThalerPersonaggi

Geralt non si aspettava d'incontrare Bernard Ducat, ex capo dei servizi segreti temeriani, in simili circostanze. La loro conoscenza risaliva a tanto tempo prima, quando Ducat aveva guidato un'operazione di spionaggio nel distretto del tempio di Vizima, nei panni di un ricettatore di nome Thaler. Thaler era noto per i suoi modi bruschi e il suo linguaggio estremamente colorito. Da allora, molte cose erano cambiate, ma Suolarotta il calzolaio (come Ducat si faceva chiamare ora) era rude e volgare quanto Thaler. Il suo ruolo esatto nell'attacco a Radovid non era affatto chiaro, ma considerata la sua esperienza e la sua professionalità, non ci si poteva aspettare che rivelasse tale informazione, neanche a un vecchio amico.

PersonaggiHendrikPersonaggi

Considerato come funzionano i servizi segreti, sicuramente Hendrik non era il vero nome di quest'uomo. Tuttavia, questo era l'unico nome con cui il witcher conosceva l'uomo di sua altezza imperiale di Velen. Dopo aver chiesto in giro, Geralt scoprì che Hendrik viveva nel villaggio di Heatherton.

PersonaggiFugasPersonaggi

Il diavolo Fugas deteneva una posizione di prestigio e responsabilità nel sabbat delle Megere: quella di sgherro a guardia dell'accesso al picco. Fugas non assomigliava affatto a Torque, l'irritante ma innocuo "deovel" che Geralt e io avevamo incontrato molti anni prima, ma ricordava piuttosto un troll troppo cresciuto, del quale aveva anche la mancanza di acume. Questo "diavolo" non aveva battute maliziose o abili giochi di parole, ma svolgeva il suo compito con devozione e professionalità degni di un buttafuori di Novigrad. Tuttavia, cercare di fermare Geralt si rivelò l'idea più stupida di Fugas, nonché la sua ultima, poiché pose fine alla sua vita e a una brillante carriera al servizio delle Megere.

PersonaggiErmellinoPersonaggi

Buona parte dei druidi di Skellige differisce dallo stereotipo del Continente del vecchio dalla barba grigia e con vesti bianche che si inchina dinanzi a querce sacre, addestra viverne e tormenta i lord locali con petizioni per aggiungere nuove specie alla lista delle bestie protette. Ermellino, un'antica conoscenza di Geralt, non faceva eccezione. Quest'uomo barbuto ed esile era il capo del circolo druidico di Skellige, nonché consigliere dello jarl Crach an Craite in materia di affari magici e mistici e di qualunque problema richiedesse più raffinatezza di un cazzotto ben piazzato o di un colpo d'ascia. Ermellino era noto per la sua ostinazione e per la rara tendenza (almeno a Skellige) a considerare tutte le possibili conseguenze di una linea d'azione, il che significava che ogni conversazione con lui richiedeva notevole tempo e pazienza.

PersonaggiAvallac'hPersonaggi

L'essere intrappolato nel guscio tormentato di Uma si rivelò essere Avallac'h, un potente Saggio degli Aen Elle. Geralt aveva avuto il piacere di fare la sua conoscenza diversi anni prima. Già durante questi precedenti incontri Avallac'h aveva dimostrato un forte e, francamente, inquietante interesse verso il Sangue Ancestrale e la sua portatrice, Ciri. Ai tempi, le sue motivazioni non erano state chiare, e il Saggio non aveva fatto alcuno sforzo per spiegarle a Geralt. Allo stesso modo, Geralt non aveva idea di quale fosse l'attuale legame tra Ciri e l'elfo. Non c'erano dubbi sul fatto che Avallac'h l'avesse aiutata, salvandola molte volte dalla Caccia Selvaggia... ma per quale motivo? Purtroppo, le domande di Geralt non trovarono risposte dal Saggio, il quale lottava tra la vita e la morte. Tuttavia, riuscì a trovare le forze per rivelare un'informazione fondamentale: il nascondiglio di Ciri.

PersonaggiHubert RejkPersonaggi

L'ondata di uccisioni religiose e razziali che colpì Novigrad nella primavera del 1272 coincise con la presenza di Hubert Rejk come medico legale della città. Per questo motivo, si ritrovò sommerso dal lavoro e vessato dal suo odioso superiore, il reverendo Nathaniel. Non c'è da stupirsi, quindi, se durante il primo incontro con Geralt si pose in modo spiacevole e sarcastico. Inoltre, era evidente che tra lui e Joachim von Gratz non corresse buon sangue, cosa che non contribuiva a migliorare la già cupa atmosfera dell'obitorio. Ciononostante, una volta appreso il motivo della visita inattesa di Geralt, Hubert si dichiarò pronto a collaborare con Geralt e Joachim.

PersonaggiVigi il MattoPersonaggi

Persino per gli abitanti di Skellige, che stimano il coraggio più di ogni altra cosa, l'avventatezza di Vigi rasentava la follia suicida. Questo guerriero del clan Tordarroch aveva cercato di guadagnarsi il nome di Vigi il Temerario... Invece, le sue azioni gli erano valse il soprannome di Vigi il Matto, che sembrava calzargli a pennello. Era stato proprio Vigi, in cerca di gloria e nella speranza di salvare la sua isola natale dal gigante dei ghiacci, a convincere Hjalmar ad affrontare il viaggio per Undvik. Molti membri dell'equipaggio morirono durante la spedizione, e Vigi si ritrovò nella caverna del gigante dei ghiacci.

PersonaggiSyannaPersonaggi

Sylvia Anna. Un nome adorabile, non vi pare? Non deve sorprendervi, visto che era il nome della figlia di un duca nonché sorella di una duchessa. Eppure il fato di Syanna (come la chiamavano gli intimi) non fu quello che ci si aspetterebbe per qualcuno di così nobili natali: si scoprì infatti che era venuta al mondo in un momento infausto, ovvero durante un'eclissi, e per questo fu creduta vittima della Maledizione del Sole Nero, che si diceva colpisse le giovani fanciulle di famiglie potenti nate in simili circostanze. Anche se Geralt aveva seri dubbi sulla reale esistenza della maledizione, molti dicevano che causava orribili mutazioni che rendevano la vittima crudele e desiderosa di uccidere. I genitori di Syanna credevano nella maledizione e, reputando troppo pericolosa la sua presenza a corte, la costrinsero all'esilio. La ragazza fuggì a Nazair e presto si persero completamente le sue tracce.

PersonaggiVesPersonaggi

Ves era un ufficiale veterano delle Bande Blu, forse l'unico soldato dell'ex divisione di Roche a essere sopravvissuto alla guerra. Dopo che le Bande Blu furono decimate e sciolte, Ves rimase con il suo comandante e continuò a seguirlo nella sua (apparentemente inutile) lotta per la libertà temeriana. Energica e tenace, Ves riusciva sempre a sorprendere per la sua abilità con balestra e con la spada, lasciando indietro tutti gli uomini della sua divisione.

PersonaggiCarduin di Lan ExeterPersonaggi

Carduin di Kovir era stato un membro ricco e influente del Concilio dei Maghi, un uomo noto e rispettato da tutti i sovrani del Nord. Quando il Concilio implose durante il colpo di stato dell'Isola di Thanedd, Carduin fece di tutto per riconquistare la sua posizione nella fratellanza, anche partecipare al vertice di Loc Muinne, durante il quale alcuni dei maghi che cercavano di ricostruire il Concilio furono costretti ad accettare il patrocinio di Re Radovid. A seguito di ciò, lo stesso Carduin si ritrovò legato al re, completamente dipendente dai capricci e dai cambi d'umore di un sovrano folle che non serviva per rispetto ma per paura. Tuttavia, l'orgoglio del mago lo spinse a fare buon viso a cattivo gioco e ad accettare le carte che il destino gli aveva dato.

PersonaggiOriannaPersonaggi

Durante la serata organizzata dal Mandragora, Geralt conobbe Orianna, stimata protettrice di molti artisti locali. C'era qualcosa in questa donna che faceva sentire a disagio quasi tutti quelli che la incontravano. Non riuscì ovviamente a scalfire il contegno del witcher, ma gli diede l'impressione di non essere un'aristocratica qualsiasi... E Geralt aveva raramente impressioni sbagliate.

PersonaggiAnabellePersonaggi

Geralt incontrò il fantasma di questa giovane donna nella stanza più alta della torre infestata dell'Isola Fyke. Il fantasma raccontò che in vita era la figlia del lord locale. Quando i contadini infuriati avevano fatto irruzione nella torre, temendo di essere disonorata, aveva assunto una pozione magica che l'aveva posta in uno stato di morte apparente. Al suo risveglio, si era ritrovata circondata dai cadaveri della sua famiglia e dei suoi servitori, e impossibilitata a muoversi. Con orrore, era rimasta impotente a guardare i topi che si nutrivano prima dei cadaveri e poi del suo stesso corpo. Questa orribile morte aveva in qualche modo gettato una maledizione sulla ragazza e sulla torre, e da allora il suo fantasma si aggirava per le sale in un tormento inquieto. Geralt cercò una possibile soluzione nella sua vasta esperienza con le maledizioni. Avendo scoperto che Anabelle amava un pescatore di nome Graham, il witcher decise che quest'uomo e l'amore che aveva legato i due giovani potevano essere la loro salvezza.

PersonaggiDettlaff van der EreteinPersonaggi

L'assassino di Milton era davvero agile. Geralt, nonostante l'esperienza pluriennale da witcher, riusciva a malapena a stargli dietro. Presto fu chiaro che il killer non era solo agile, ma anche furbo: attirò Geralt in un vecchio magazzino, dove, ad attenderlo, c'era una trappola. Il witcher si trovò per la prima volta faccia a faccia con il mostro di Beauclair e scoprì che si trattava di un vampiro superiore di nome Dettlaff. Ebbe subito luogo uno scontro che sarebbe potuto finire molto male per il witcher, se non fosse stato salvato all'ultimo momento da Regis, un vecchio amico che pose fine alla battaglia. Subito dopo, Dettlaff volò via trasformato in nebbia...

PersonaggiRutiliaPersonaggi

Per un witcher, un cavallo è ben più di un semplice mezzo di locomozione: basta chiederlo a qualsiasi bandito che abbia ricevuto un colpo di zoccolo in testa in combattimento. Inoltre, più di un witcher si è messo a discutere dei dettagli di un contratto con il proprio cavallo sotto il cielo stellato, anche se ben pochi sono pronti ad ammetterlo. Geralt chiamava tutti i suoi cavalli Rutilia, anche se nessuno sa bene perché. Quando gli viene chiesto, Geralt evita la domanda o fornisce una risposta elusiva. Chissà, magari è stata la prima parola che gli è venuta in mente? Dal canto suo, Rutilia sembrava accettare di buon grado questo nome. Geralt si infastidiva molto ogni volta che Rutilia, presa dal panico, lo disarcionava nel mezzo di una battaglia, o quando al galoppo cambiava improvvisamente direzione. In realtà il witcher era molto affezionato al suo cavallo e non lo avrebbe mai scambiato per nessun altro. Nemmeno per uno che, quando veniva chiamato, non se ne restava impalato di fronte a un ostacolo facilmente superabile, come una staccionata bassa o un ciocco di legno. Neanche per un cavallo che non finisce sul tetto delle case per qualche bizzarro motivo. "Dopo tutto," direbbe Geralt scrollando le spalle, "il cavallo di un witcher non è un normale animale. Il continuo contatto con bevande magiche e Segni evidentemente ha effetto anche su di lui."

PersonaggiCrach an CraitePersonaggi

Le saghe di Skellige sono piene di capi clan e coraggiosi guerrieri del passato, ma quella di Crach, jarl degli an Craite e signore di Kaer Trolde, le offusca tutte. Essa narra la sua forza, il suo coraggio, la sua intelligenza, la sua lealtà verso gli amici e la sua implacabile furia verso i nemici. Non c'è alcuna esagerazione in questi racconti, poiché Crach, il più possente degli jarl di Skellige, possedeva davvero tutte le caratteristiche di un eroe. Incuteva terrore nel cuore dei propri nemici, le madri nilfgaardiane usavano il suo nome per spaventare i bambini e tutti gli abitanti dell'impero parlavano in tono sommesso dello scellerato Tirth ys Muire, il Cinghiale Marino, che devastò le provincie costiere durante le sue frequenti e terribili incursioni. Geralt conosceva Crach da molto tempo, da quando Crach, ancora giovane, aveva chiesto la mano della giovane Pavetta, la madre di Ciri.

PersonaggiLustrascarpePersonaggi

Il giovane lustrascarpe di cui Geralt non conobbe mai il nome era un ragazzo molto interessante: una sfacciata, adorabile canaglia. Dimostrò anche sorprendenti doti imprenditoriali, tanto evidenti da farlo finire qualche volta nei guai. Geralt lo salvò da un gruppo di uomini che volevano dargli una bella lezione. Il lustrascarpe di sicuro se l'era cercata: tutti i giorni versava acqua di scarico davanti al loro locale nel tentativo di sporcare le scarpe dei passanti e procacciarsi più clienti.

PersonaggiBarnabas-Basil FoultyPersonaggi

Barnabas-Basil Foulty, maggiordomo di Corvo Bianco, è quel che si dice un vero gentiluomo. Per tutta la vita è stato al servizio di nobili illustri, tra cui la famiglia Kniebihly e l'ammiraglio Rompally, motivo per cui non accetta di servire padroni che possano intaccare la sua dignità professionale. Dal momento che si trova nella tenuta sin dai tempi di Monsieur Bolius e del Barone Rossell, è un'interessante fonte di aneddoti sulla storia del vigneto. Oltre a conoscere ogni segreto e ogni angolo di Corvo Bianco, Barnabas-Basil è un eccellente amministratore e un ottimo consigliere riguardo alla modernizzazione e alla gestione della tenuta. Geralt non poteva sperare in un maggiordomo migliore. Barnabas-Basil è, infatti, un dono ancora più prezioso della tenuta stessa, e Anna Henrietta non poteva fare al witcher regalo più grande: una casa senza qualcuno di esperto a governarla non è una vera casa.

PersonaggiEveline GalloPersonaggi

Per depredare una cripta, è necessario aprire con la forza delle porte pesantemente blindate e nascondere il bottino. Per prima cosa, però, è necessario entrare nell'edificio. A questo scopo Geralt poté contare sull'aiuto di una certa Eveline Gallo, un'artista circense nota in tutto il Nord, che sfruttava i suoi considerevoli talenti per scopi molto meno nobili...

PersonaggiProfessor ShakeslockPersonaggi

Geralt si stava scervellando per trovare un modo per sconfiggere il Signore degli Specchi quando Shani venne in suo aiuto. Conosceva uno studioso dell'Accademia di Oxenfurt che aveva trascorso anni a indagare su ogni manifestazione di magia nera e che avrebbe potuto sicuramente aiutarlo. Sfortunatamente, i cacciatori di streghe avevano deciso che la conoscenza del professore sarebbe stata loro utile e avevano disposto delle guardie fuori dalla sua residenza. Ufficialmente era considerato un uomo libero, ma in realtà nessuno poteva entrare o uscire senza il loro permesso.

PersonaggiL'InvisibilePersonaggi

Geralt rimase sorpreso quanto me, e immagino quanto voi, nello scoprire che la società dei vampiri superiori è organizzata in una rigida gerarchia basata sull'età: più vecchio il vampiro, più conta il suo parere e più grave è la punizione per chi non gli obbedisce. Caso volle che un vampiro estremamente vecchio vivesse proprio a Beauclair, nella caverna in cui era approdato durante la Congiunzione delle Sfere. Geralt e Regis decisero di andare a fargli visita perché li aiutasse nella ricerca di Dettlaff. L'unico problema era che i vampiri anziani, come dire... Non amano molto la compagnia. Questo in particolare odiava così tanto i visitatori che Regis tremò al solo pensiero di dover disturbare la sua pace. Geralt dovette prendere una decisione difficile: rischiare la vita e far visita all'Invisibile oppure cercare Syanna?

PersonaggiCasimir BassiPersonaggi

In una strana sequenza di eventi, Geralt si trovò a partecipare alla rapina alla casa d'aste dei Borsodi a Oxenfurt. Come successe è sicuramente una storia molto affascinante, che però dovrà essere raccontata un'altra volta. Occupiamoci piuttosto di come il witcher venne incaricato di mettere insieme una banda di ladri esperti e artisti delle effrazioni. Uno dei candidati era un certo Casimir Bassi, specialista nelle demolizioni che si era fatto le ossa nelle miniere di Mahakam...

PersonaggiVimme VivaldiPersonaggi

I nani erano specializzati in affari bancari da quando il leggendario Re Desmond di Temeria era soltanto un moccioso in pantaloncini che chiedeva altra marmellata sul pane. Da allora, le più importanti famiglie di banchieri, i Giancardi, i Vivaldi e i Cianfanelli, avevano ampliato i loro affari, fondando succursali in tutte le principali città del Nord. Vimme Vivaldi aveva traghettato questa venerabile tradizione nei tempi moderni, portando la sede di Novigrad della banca di famiglia a divenire la più grande della città. Geralt e io l'avevamo conosciuto più di dieci anni prima dell'inizio della nostra storia, e avevamo sempre apprezzato la sua onestà e il suo acume finanziario. Di quest'ultimo diede prova anche nel periodo in cui si svolse la nostra storia: la sua banca rimase proficua persino dinanzi alla crescente oppressione dei non-umani.

PersonaggiPhilippa EilhartPersonaggi

Philippa Eilhart, ex consigliera di Re Vizimir il Giusto, membro del Concilio dei Maghi e, in seguito, fondatrice della Loggia delle Maghe, aveva svolto un ruolo fondamentale nella storia del mondo, nonché in quella della vita di Geralt. Il suo talento era innegabile, ma non si poteva neanche negare che fosse una donna cospiratrice e ambiziosa. Rapporti fidati indicano che fosse coinvolta nella morte di Re Vizimir, nonché, in quanto membro della Loggia, nell'assassinio di altri due sovrani, Demavend dell'Aedirn e Foltest di Temeria. Per questo motivo, l'ex "perla della corte di Tretogor" era attualmente ricercata dalle forze speciali del Nord e di Nilfgaard.

PersonaggiSciamanoPersonaggi

Come accade spesso con incantatori, indovini, guaritori e altra gente di questo genere, lo sciamano di Ramonero era un uomo misterioso, intorno al quale circolavano molte voci e leggende. Alcuni sostenevano che potesse comunicare con i morti, altri che avesse un altro tipo di familiarità con la tomba, avendo da giovane spaccato la testa del padre con un'ascia. Altri ancora sostenevano che avesse dimostrato un'oscena passione per gli animali da fattoria. Tutte queste voci stimolavano la paura e il rispetto negli abitanti di Velen, e lo sciamano non sembrava fare molto per scoraggiarle.

PersonaggiNathaniel PastodiPersonaggi

Il reverendo Nathaniel, supervisore dell'obitorio cittadino e chierico del Fuoco Eterno, era un uomo dal carattere difficile... e dal passato tempestoso. Prima d'indossare la tonaca aveva lavorato per anni come torturatore della città. Certo, sembra difficile trovare un candidato peggiore alla tonaca di un ex impiccatore, ma, come si dice, a Novigrad tutto è possibile...

PersonaggiEskelPersonaggi

Eskel e Geralt erano come due fratelli, in più di un senso. Erano coetanei e si conoscevano dai tempi in cui, da bambini, si allenavano con spade di legno a Kaer Morhen. Avevano affrontato insieme molte cose: il primo giro di selezioni, il pericoloso Cambiamento, la Prova delle Erbe e l'Ordalia, il temibile percorso a ostacoli dei witcher. Inoltre, si erano spesso nascosti insieme dopo qualche puerile marachella. Diventati adulti, avevano percorso la Via separatamente, ma si incontravano a Kaer Morhen quasi tutti gli inverni per attendere il passaggio delle nevi, brindando ai loro successi e ricordando i compagni caduti. Sebbene Eskel non fosse famoso come Geralt, aveva un'esperienza pari a quella del Lupo Bianco e svolgeva i suoi contratti con cura ed efficienza. Durante queste missioni, più volte si era ritrovato a un passo dalla morte, ma, per un ironico scherzo del destino, l'orribile cicatrice sul suo volto non era opera degli artigli di un mostro, ma della lama di Deidre Ademeyn, la sua imprevedibile Figlia Inattesa.

PersonaggiCaranthirPersonaggi

Questo elfo degli Aen Elle era uno dei consiglieri di Eredin e, date le sue straordinarie capacità, un importante ufficiale della Caccia Selvaggia. Grazie alla magia arcana Caranthir poteva guidare i cavalieri della Caccia lungo i sentieri mistici del tempo e dello spazio per raggiungere altri mondi. Inoltre era un maestro di altre forme di trasporto più immediato, come, ad esempio, il teletrasporto, che utilizzò ampiamente durante l'attacco a Kaer Morhen.

PersonaggiAuberonPersonaggi

Auberon Muircetach, noto anche come Re degli Alder, era il signore della lontana terra di Tir ná Lia, dove dimorano Avallac'h e la Caccia Selvaggia. Morì avvelenato da Eredin Bréacc Glas, che si autoproclamò re al suo posto. Quando morì, Auberon era ormai sfiancato dalla vita che aveva condotto per oltre seicentocinquant'anni.

PersonaggiEmiel Regis Rohellec Terzieff-GodefroyPersonaggi

Geralt inseguì l'assassino di sir Milton con grande foga, ma la fine dell'inseguimento dimostrò chiaramente che Geralt si trovava di fronte a un nemico pericolosissimo: il killer lo portò infatti in un vecchio magazzino, in cui gli aveva teso una trappola. Ebbe luogo uno scontro e il witcher fu salvato all'ultimo momento da Regis, vampiro superiore e vecchio amico. Anni prima, Regis si era unito alla banda di compagni di viaggio di Geralt (di cui ero orgoglioso membro) per partecipare alla ricerca di Ciri. Insieme vivemmo molte avventure e lui si dimostrò un amico leale, di quelli a cui si può affidare la propria vita. Purtroppo la spedizione finì tragicamente per Regis: fu ucciso da Vilgefortz, che lo ridusse a poco più di una chiazza di sangue. Per questo motivo il witcher fu tremendamente sorpreso di vedere il vecchio amico: dopotutto, l'aveva visto morire con i propri occhi. In realtà quella non era stata la morte "finale" di Regis, né tanto meno l'unica. Da giovane infatti era stato uno spirito libero e si era dilettato un po' troppo nelle bevute di sangue umano, fatto che aveva spinto gli abitanti di un villaggio a farlo a pezzi. Per rigenerarsi da quella morte ci mise cinquant'anni, che per un immortale non sono che un battito di ciglia. Tornato in piena salute, se non altro, si liberò dal vizio del sangue. Per anni abbiamo pensato che fosse morto, e invece rieccolo lì, accanto a Geralt in quel magazzino del porto. Regis spiegò che si era rigenerato ed era andato a Toussaint per cercare Dettlaff, un suo amico. Furono queste le circostanze che portarono Regis e Geralt a ritrovarsi a Beauclair. Purtroppo però, non ebbero tempo di gioire dell'incontro: sentendo arrivare altra gente, e visto che Regis non voleva trovarsi in mezzo a una folla di umani infuriati, decise di incontrare Geralt al cimitero che stava usando come dimora temporanea.

PersonaggiGe'elsPersonaggi

Intelligente, tranquillo e dotato di grande carisma, Ge'els godeva del rispetto e della fiducia degli abitanti del mondo degli Aen Elle, nonché di quella del precedente sovrano, Auberon Muircetach. Per questo motivo, Ge'els non solo mantenne il suo rango dopo che Eredin assunse il potere, ma divenne anche uno degli alleati più potenti del nuovo re, agendo come suo viceré quando Eredin viaggiava a capo della Caccia Selvaggia. Sebbene Ge'els fosse una delle figure più influenti tra gli Aen Elle, il potere non era mai stato uno dei suoi obiettivi. Secondo Avallac'h, la sua lealtà e la sua etica erano un punto debole che poteva essere sfruttato per cambiare le sorti della battaglia finale.

PersonaggiQuintoPersonaggi

Geralt aveva affrontato un numero di imprese bizzarre nel corso della sua vita, molte delle quali lo portarono lontano dal suo solito ruolo di cacciatore di mostri. Reclutare una squadra per irrompere nella cripta della casa d'aste dei Borsodi però risultò atipico anche paragonato alle sue avventure più inusuali. Uno dei loschi personaggi che vennero indicati al witcher come candidato per la sua banda era Quinto, lo scassinatore più noto a nord dello Yaruga.

PersonaggiBirnaPersonaggi

Può essere difficile guadagnarsi la stima di cavalieri e guerrieri non abituati a vedere le briglie del potere in mani femminili. Di certo non aiuta quando, come nel caso di Birna, vedova di Re Bran di Skellige, la donna in questione brama il potere e disdegna i suoi sudditi e le loro usanze... anche se, quando le usanze richiedono di gettarsi nella pira funebre del marito, il disdegno è giustificato. A ogni modo il desiderio di Birna di riscrivere le antiche tradizioni di Skellige, la poneva in contrasto con gli jarl e rendeva improbabile che venisse ricordata come sovrana amata accanto a figure come Calanthe di Cintra o Meve di Lyria.

PersonaggiLambertPersonaggi

Il più giovane dei witcher di Kaer Morhen e, forse, l'ultimo a essere addestrato tra le sue mura, Lambert aveva dimostrato più volte il suo valore uccidendo un numero notevole di mostri da Poviss a Toussaint. Tuttavia, si era anche fatto la reputazione di persona arrogante e sardonica, e i suoi modi burberi ed eccessivamente duri tendevano a irritare persino i suoi compagni della Scuola del Lupo. A prescindere dai suoi difetti, Lambert avrebbe sfidato le fiamme di qualsiasi inferno per i suoi compagni.

PersonaggiBrewessPersonaggi

La Megera nota come Brewess era la sorella demoniaca media in termini di età, ma la prima in quanto a dimensioni. Si dice che Brewess fosse un'abile creatrice d'intrugli magici e, nelle leggende più inquietanti, un'esperta in ricette di zuppe create con esseri umani.

PersonaggiNonnaPersonaggi

In tempo di guerra spesso si incontrano persone duramente colpite dal destino. Geralt pertanto non fu sorpreso quando si imbatté in una donna, chiamata "nonna" dai bambini delle paludi del Velen, che sembrava afflitta da diverse malattie. In ogni caso, sembrava prendersi cura degli orfani di guerra con amore e devozione.

PersonaggiGaunter O'Dimm - il Signore degli SpecchiPersonaggi

Geralt è riuscito a fuggire da molte situazioni pericolose, a volte solo con le sue forze, a volte con l'aiuto di qualcun altro. Una delle mani più strane che siano state mai tese verso di lui è sicuramente quella del Signore degli Specchi. Il witcher era su una nave di Ofier, prigioniero e in attesa di un appuntamento con la forca, quando il Signore degli Specchi apparve all'improvviso. Ricordò al witcher del loro primo incontro, quando lo aiutò a trovare Yennefer a Bianco Frutteto. Gli offrì il suo aiuto anche in quella situazione, ma a un prezzo. In cambio della sua libertà, Geralt avrebbe dovuto incontrarlo a un certo crocevia. Quando il witcher acconsentì, comparve uno strano segno sul suo volto. Proprio come se il Signore degli Specchi lo avesse marchiato per indicare che avevano stretto un patto. In seguito, fu chiaro che era successo proprio questo.

PersonaggiBarone SanguinarioPersonaggi

Durante il primo incontro di Geralt con il "Barone" Phillip Strenger, il witcher restò perplesso per le molte contraddizioni dell'uomo. Questo ex soldato temeriano era indubbiamente un opportunista che, dopo la sonora sconfitta del suo esercito, prestò servizio, trattò e negoziò con l'occupazione dell'Impero di Nilfgaard. I contadini locali gli avevano dato il soprannome di Barone Sanguinario, chiara indicazione che era pronto a trattare i suoi vassalli senza tanti complimenti. D'altro canto, si dimostrò sorprendentemente gentile verso un ospite inatteso che era anche un forestiero e un ammazzamostri a pagamento.

PersonaggiIris von EverecPersonaggi

Quando Geralt fece visita a Olgierd von Everec per conoscere il suo terzo e ultimo desiderio, scoprì che il rozzo e brusco atamano era stato sposato. A un certo punto lasciò sua moglie e le diede una rosa viola come dono d'addio. Il compito di Geralt era trovare questa rosa nel maniero abbandonato dei von Everec. Quando arrivò sul posto, scoprì che la residenza era infestata da un wraith maligno legato alla moglie di Olgierd, Iris, che era morta di solitudine anni prima. La sua ira e il suo rimorso riempivano la casa di energia malefica.

PersonaggiIrina RenardePersonaggi

La vasta esperienza di Irina Renarde nelle arti recitative l'aveva resa non solo il capo informale della compagnia di attori nota come "le Volpi", ma anche la stella del gruppo. Questa dotata artista era famosa per le sue incredibili interpretazioni da protagonista in commedie e tragedie. I suoi ruoli in acclamati spettacoli, come, ad esempio, "L'amore ai tempi del disonore", "Il barbiere del Kovir" e "Sette spose per sette imperatori", l'avevano resa famosa per chiunque avesse un minimo interesse nella cultura e nelle arti.

PersonaggiSignora del LagoPersonaggi

Geralt aveva incontrato la Signora del Lago quando la ricerca di ciò che era stato rubato a Kaer Morhen lo aveva condotto al villaggio chiamato Acque Oscure. Nelle profondità delle acque di quel luogo viveva un misterioso essere femminile che proteggeva gli abitanti delle coste. Quelle persone rispettavano così tanto la loro guardiana da avere eretto un monumento a lei dedicato. Un tempo la Signora del Lago aveva molti cavalieri al suo servizio, ma morirono tutti, com'è tipico dei cavalieri valorosi, combattendo in terre lontane. Ora la Signora del Lago viveva in solitudine, e accettò quindi di buon grado la compagnia di Geralt, che le piaceva. Un tempo il witcher aveva creduto che la Signora del Lago fosse una sorta di divinità locale, ma quando la vide a Lac Célavy si rese conto che non si limitava a rimanere ad Acque Oscure. La Signora del Lago considerava infatti casa propria ogni posto in cui si onorano la virtù e la cavalleria.

PersonaggiUdalrykPersonaggi

Lo jarl Udalryk era una figura a dir poco enigmatica. Era afflitto da una misteriosa malattia che tendeva a tenere lontani gli altri.

PersonaggiDandelionPersonaggi

Scommetto, caro lettore, che sei una persona di mondo e che, pertanto, introdurre la mia umile figura e il ruolo che svolse nel seguente racconto sia alquanto superfluo. Tuttavia, lo farò comunque per amor di accuratezza e nel caso tu provenga da un qualche angolo remoto del mondo dove la mia persona non è ancora famosa. Nato nel 1229, dotato poeta e trovatore, laureato all'Accademia di Oxenfurt, frequente ospite delle corti reali, amante impareggiabile apprezzato e, a volte, adorato dalle signore di tutto il mondo, nonché abile negoziatore e avvincente oratore... questa è l'immagine di Dandelion che solitamente emerge dai racconti di chi l'ha conosciuto. Naturalmente, tale immagine è leggermente esagerata. Personalmente, preferisco definirmi un umile artista e un servitore della Musa, un uomo che deve le sue numerose opere al fatto che sono stato, sono e sempre sarò amico e leale compagno del witcher Geralt, al cui destino dedico il seguente scritto in veste di fedele cronista.

PersonaggiPriscillaPersonaggi

In quanto poeta e romantico, ho immortalato in eleganti versi il fascino del corpo e dell'anima di molte donne. Tuttavia, quando apro bocca per tessere le lodi di Priscilla, per quanto sia difficile da credere, le parole mi si fermano in gola, poiché sembrano quasi artificiali e vuote dinanzi alla sua naturale bellezza, talento, sensibilità e intelligenza. All'inizio della nostra storia, Priscilla (o Callonetta, il nome d'arte con cui aveva ottenuto fama artistica) era impegnata nell'ultima tappa di un tour trionfale che l'aveva portata attraverso le sontuose corti di Lan Exeter, Pont Vanis, Tretogor e Caelf, fino ad arrivare nella gloriosa città di Novigrad.

PersonaggiIl gatto nero e il canePersonaggi

Incaricato di recuperare la rosa viola che Olgierd aveva donato a sua moglie, Geralt raggiunse la residenza di famiglia dei von Everec ormai abbandonata, che era diventata la dimora di una schiera di creature bizzarre e terrificanti. Tra queste c'erano un gatto nero e un cane che, benché in grado di parlare, scelsero di dire molto poco a loro riguardo. Geralt dedusse che si doveva trattare di demoni provenienti da un'altra sfera, evocati dalla magia nera, intrappolati nei corpi di due animali e costretti a servire Iris von Everec. La strana coppia confidò che Geralt li avrebbe aiutati a riguadagnare la loro libertà, anche se lo stesso witcher non aveva idea di come avrebbe potuto portare a termine una simile impresa.

PersonaggiEredinPersonaggi

Il nome del Re della Caccia Selvaggia, l'identità del signore degli incubi, l'essere celato dietro la spaventosa maschera... Ciò restò a lungo ignoto. Col tempo, tuttavia, i vari brandelli d'informazioni cominciarono a dare un profilo del nostro nemico... senza però ridurre il terrore che ispirava. In realtà, la Caccia Selvaggia era una brigata di cavalleria d'élite proveniente dal mondo degli Aen Elle, il popolo Alder, e comandata dal loro ambizioso e spietato re, Eredin Bréacc Glas. Questi percorreva le vie segrete attraverso il gelido vuoto tra il suo mondo e i nostri per catturare delle vittime e riportarle in patria come schiavi. L'attuale obiettivo della Caccia era Cirilla, i cui poteri avrebbero servito i suoi scopi. C'era un solo ostacolo sul suo cammino: Geralt di Rivia.

PersonaggiYennefer di VengerbergPersonaggi

Il witcher incontrò per la prima volta la maga dai capelli neri corvino ben vent'anni prima. La loro amicizia e i loro sentimenti nacquero durante un'avventura comune che comprendeva un genio e un desiderio concesso a Geralt che intersecò inestricabilmente i loro destini. Tuttavia, da allora la loro relazione era stata piuttosto burrascosa e piena di alti e bassi, crisi e separazioni. L'amore tra Geralt e Yennefer è la prova inconfutabile della tesi secondo cui gli opposti si attraggono. Alcuni anni prima, dopo una lunga separazione ricca di avventure per entrambi, Geralt e Yennefer erano tornati insieme. Questo momento di pace era stato interrotto dalla Caccia Selvaggia, che aveva preso prigioniera Yennefer. Il witcher era subito partito per salvarla, ma nel farlo aveva perso la memoria. Quando, alla fine, aveva recuperato i ricordi, era subito tornato a cercare la sua amata maga.

PersonaggiVlodimir von EverecPersonaggi

Geralt ricevette l'incarico di trovare Vlodimir von Everec e di farlo divertire come non mai. Questa sarebbe stata una delle missioni meno memorabili del witcher, se solo Vlodimir non fosse morto molti anni prima. Il misterioso Signore degli Specchi però non lo considerava come un ostacolo insormontabile. Diede a Geralt una fiala del sangue di von Everec e gli suggerì un incantesimo che avrebbe evocato Vlodimir dall'aldilà. Geralt raggiunse la cripta di famiglia dei von Everec e cercò la tomba del giovane Vlodimir.

PersonaggiLethoPersonaggi

Incontrare alcuni vecchi amici dopo anni può causare immediati mal di testa... Non tanto per antipatia, ma come premonizione somatica dei postumi della sbornia che seguirà sicuramente l'incontro. Incontrare altri amici, invece, può causare un brivido lungo la schiena e l'impulso di sfoderare la spada. A Geralt, Letho di Gulet faceva entrambi gli effetti. Questo witcher rinnegato della Scuola della Vipera si era macchiato del sangue di almeno due re del Nord, frutto della collaborazione con l'imperatore nilfgaardiano, Emhyr var Emreis. A essere accusato di tali crimini fu Geralt, che partì all'inseguimento di Letho per ripulire il proprio nome. Sebbene entrambi fossero usciti vivi e incolumi dal loro ultimo incontro tra le rovine di Loc Muinne, Geralt non credeva che avrebbe mai rivisto Letho. Pertanto, restò piuttosto scioccato nel trovare Letho in un fienile lungo i confini di una Temeria devastata dalla guerra.

PersonaggiBart il trollPersonaggi

Bart, il troll a guardia del tesoro di Dijkstra, sembrava il manifesto dell'ultima moda tra i ceti benestanti di Novigrad, una moda che aveva attecchito ovunque, dai banchieri ai mercanti, fino ai capi della malavita locale. La moda in questione consisteva nell'utilizzare guardie non solo leali, ma anche di enorme taglia, vigore inesauribile e schiacciante forza fisica. Un cervello sviluppato, d'altro canto, veniva considerato non necessario e potenzialmente dannoso per l'incarico di guardia. In poche parole, una buona guardia dev'essere sufficientemente stupida da non avere idea di tradire il proprio padrone. Per questo motivo, troll, orchi e, come ultima novità, incroci magici erano molto ricercati per questi ruoli.

PersonaggiDonar an HindarPersonaggi

Pochi jarl di Skellige erano onorati e rispettati come Donar an Hindar, il più anziano degli jarl. Nonostante l'età, era ancora il capo in carica del suo clan e il suo rappresentante negli incontri ufficiali. L'unica persona in grado di stravolgere la sua calma era Lugos il Pazzo, il cui clan era in lotta con gli an Hindar da tempo. La casa di Donar si trovava a Hindarsfjall, vicino al tempio di Freya. Come si confaceva a un vicino degli dèi, Donar era noto per le sue sagge e ponderate opinioni e per la sua clemenza. Tuttavia, ciò non riguardava le divinità del Continente, i cui ricchi santuari aveva spesso saccheggiato in gioventù.

PersonaggiEwald BorsodiPersonaggi

Quando si trovò ad assistere a una lotta fratricida, Geralt scelse di rimanere accanto al suo compagno di rapina Ewald, e con la loro forza congiunta riuscirono a sconfiggere Horst e le guardie. Evan ripagò Geralt nella peggiore maniera possibile: cercò di ingannarlo tenendo la casa di Maximilian per sé. Fortunatamente, il witcher mantenne la lucidità e, invece di uccidere Ewald, propose un compromesso che tutte e due le parti avrebbero trovato accettabile. Così le loro strade si divisero, Ewald lasciato a gestire la fortuna di famiglia e Geralt di nuovo a percorrere la Via del witcher.

PersonaggiMilton de Peyrac-PeyranPersonaggi

Milton de Peyrac-Peyran era un barone di Toussaint, nonché membro della cerchia dei cavalieri più vicini alla duchessa Anna Henrietta. Gentiluomo dai modi impeccabili, si faceva sempre onore, tanto durante i banchetti quanto di fronte ai banditi che minacciavano la sicurezza del ducato. Geralt aveva conosciuto Milton alcuni anni prima, in un'occasione che meriterebbe di essere raccontata a parte. Ad ogni modo, le loro strade si incrociarono nuovamente quando Milton si recò dal witcher per offrirgli un contratto da parte della duchessa e i due intrapresero insieme il viaggio per Toussaint.

PersonaggiGeralt di RiviaPersonaggi

Molti non comprendono l'amicizia che Geralt di Rivia e io abbiamo condiviso per più di un quarto di secolo. Quando la nostra relazione ebbe inizio, le malelingue dissero che avrebbe fatto meglio a derubarmi, tagliarmi la gola e gettare il mio cadavere in un tronco cavo... prima che io provocassi qualcuno che avrebbe fatto lo stesso con noi. Questi individui erano soltanto gelosi perché Geralt era un caro amico, cosa che ebbe modo di dimostrare in numerose occasioni. Potrei parlarvi a lungo del cacciatore di mostri più famoso del mondo, l'uomo noto come Gwynbleidd nella lingua antica... o come Lupo Bianco nella nostra giovane (ma non per questo meno nobile) lingua. Geralt di Rivia è un individuo davvero eccezionale. Un incontro fugace potrebbe spingervi erroneamente a catalogarlo come un semplice guerriero ammazzamostri o un rozzo professionista di uno sporco lavoro... ma con uno sguardo più attento vi accorgerete che è un uomo assai profondo, con una visione vasta e unica, e una lunga esperienza accumulata in tutto il mondo. Apparentemente è una persona introversa e taciturna, qualcuno potrebbe anche definirla burbera, ma sotto questa superficie si cela un mare di benevolenza, buon umore e sincera disponibilità ad aiutare gli amici con un saggio consiglio o un abile uso della sua lama. È un uomo dall'aspetto e dai modi incolti e, a volte, rozzi, ma ciononostante ha grande successo con il gentil sesso. In poche parole, è una contraddizione vivente. Mettendo da parte ogni falsa modestia, posso dire di conoscere la sua storia meglio di chiunque altro. Sono stato con lui nei momenti più difficili e più lieti, aiutandolo con saggi consigli, parole di conforto e incredibile arguzia. Sono una parte essenziale della sua storia passata e presente. Pertanto, è mio dovere continuare le mie cronache e, a beneficio delle generazioni future, scrivere il capitolo successivo delle sue gesta e delle sue prodezze.

PersonaggiJoachim von GratzPersonaggi

Incontrammo Joachim von Gratz, primario chirurgo dell'ospedale Vilmerius, in circostanze molto infelici. La mia Priscilla era stata attaccata, e fu lui a prendersi cura delle sue ferite. Devo ammettere che ero così scosso da non ricordare bene il nostro primo incontro, se non che si trattava di un medico dal sangue freddo che sembrava conoscere bene i precedenti omicidi e che si era offerto di aiutare nelle indagini.

PersonaggiHjortPersonaggi

A mio modesto parere, l'unica cosa che si può scoprire osservando le interiora di animali sventrati è se la povera bestia era infestata dai parassiti. Ciononostante, Hjort, come molti altri druidi di Skellige, riponeva grande fiducia nell'aruspicina e nella chiromanzia (nonché nell'oniromanzia, sebbene ciò sia più comprensibile, essendo i sogni la strada più diretta per l'anima). Si dice che Hjort godesse di grande rispetto e stima tra gli altri indovini, avendo più di una volta profetizzato il futuro e interpretato il significato di sogni confusi. Questo druido era incredibilmente devoto al clan Brokvar, e le sue conoscenze e capacità lo rendevano un ottimo consigliere. Udalryk an Brokvar, lo jarl di Spikeroog, riponeva in lui grande fiducia.

PersonaggiCerys an CraitePersonaggi

Durante il suo soggiorno a Skellige, Geralt ebbe finalmente l'occasione di conoscere Cerys an Craite, la figlia più giovane di Crach. Nota come "Aquila" tra gli amici più stretti, era feroce e risoluta (nonché veloce) come il suo soprannome indicava. Cerys era in tutto e per tutto un'abitante delle isole, nonché l'immagine sputata del padre, avendone ereditato coraggio, risolutezza e testardaggine. Impavida e determinata, cercava sempre di dimostrare che non esisteva compito in cui non era al pari o addirittura migliore di qualsiasi uomo delle isole, compreso (e soprattutto) suo fratello maggiore, Hjalmar.

PersonaggiMargarita Laux-AntillePersonaggi

L'elenco completo delle incredibili capacità mentali, spirituali e fisiche di Margarita Laux-Antille richiederebbe una montagna di pergamene. Rita, come veniva chiamata dalle sue amiche, aveva in passato occupato la posizione di Rettrice dell'Accademia delle Maghe di Aretuza sull'Isola di Thanedd, la stessa scuola frequentata dalla sua famosa antenata, Ilona Laux-Antille. Fatto piuttosto insolito nella sua professione, Margarita non era interessata alla politica. Era stato soltanto il suo interesse per il bene della scuola ad averle permesso di entrare nella Loggia delle Maghe. Infine, non si può non menzionare la sua bellezza. Dicevano che neanche le fattezze marmoree delle dee e delle ninfe cesellate dai più grandi scultori potessero competere con la figura della maga.

PersonaggiDijkstraPersonaggi

Il personaggio di Sigi Reuven si rivelò essere Sigismund Dijkstra, ex capo delle forze speciali redaniane e persona con cui Geralt e io avevamo avuto più volte a che fare in passato. Dijkstra era caduto in disgrazia con Re Radovid, e di lui non si erano avute più notizie per anni. Sembra che avesse finalmente deciso di emergere dall'ombra, ma invece di tornare a dedicarsi all'alta politica, si era gettato nella malavita organizzata... affiorando presto come uno dei suoi capi.

PersonaggiEmhyr var EmreisPersonaggi

Pochi nomi nella storia del Continente destano terrore e rispetto come quello di Emhyr var Emreis, Deithwen Addan yn Carn aep Morvudd... la Fiamma Bianca che Danza sulle Tombe dei Propri Nemici... imperatore di Nilfgaard, signore di Metinna, Ebbing e Gemmera, sovrano di Nazair e Vicovaro, governatore di mezzo mondo civilizzato e aspirante conquistatore dell'altra metà. Era uno di quei personaggi le cui azioni e decisioni plasmavano il destino d'interi regni e popoli. Ciò detto, cosa poteva mai volere da un semplice witcher?

PersonaggiFelicia CoriPersonaggi

Geralt si era trovato spesso in situazioni in cui non gli era stato possibile impedire la morte di qualcuno... e infatti si può dire che ormai ci avesse fatto l'abitudine. Tuttavia, è ben diverso restare a guardare impotenti l'esecuzione ingiusta e crudele di una persona conosciuta. Tale fu la sorte di Felicia Cori, una giovane maga che Geralt aveva incontrato durante il suo soggiorno a Loc Muinne. Sebbene non avesse avuto occasione di conoscerla bene, al witcher l'ex discepola di Philippa Eilhart piaceva, perché gli era sembrata una giovane piacevole e intraprendente. Tuttavia, era un utilizzatrice di magia e un membro della più odiata sorellanza di maghe, pertanto morì sul rogo.

PersonaggiWhispessPersonaggi

Le Megere di Velen non erano vecchie, erano letteralmente antiche, essendo in vita dai tempi dei primi re umani e, forse, persino dall'arrivo degli elfi. Delle tre sorelle spettrali, Whispess era la più antica, o almeno così sostenevano le leggende sussurrate dagli abitanti delle paludi. Sussurrate, poiché se pronunciate a voce alta sarebbero state udite dalle Megere, che richiedevano tributi in forma di orecchie umane per appenderle agli alberi e usarle per ascoltare cosa succedeva nelle paludi grazie a una forma di magia ancestrale.

PersonaggiSheala de TansarvillePersonaggi

Geralt e io conoscevamo entrambi Sheala de Tansarville, la Reclusa del Kovir, un tempo orgoglioso membro della Loggia delle Maghe che complottò, persuase e plasmò il mondo a proprio piacere tramite la magia. Sheala aveva sempre sostenuto di agire soltanto per il bene della magia e dell'umanità, ma le sue mani erano macchiate del sangue di molte persone, compresi alcuni re che si erano trovati sul suo cammino. Aveva preso parte a innumerevoli cospirazioni e intrighi, nei quali il witcher si era spesso ritrovato come involontario complice, ostacolo o vittima incidentale. Pertanto, i precedenti incontri tra Geralt e la maga erano stati a dir poco burrascosi. In almeno un'occasione Geralt aveva salvato la vita a Sheala, ma non si può certo dire che provasse stima per lei. A ogni modo, la vista della maga torturata nei sotterranei di Re Radovid mosse il freddo cuore del witcher a dispiacere e compassione.

PersonaggiBranPersonaggi

Re Bran delle Isole Skellige visse una vita lunga e avventurosa. Quando sentì di essere ormai sopraffatto dalla vecchiaia, andò nel bosco a cacciare un orso armato solo di un coltello, e così ebbe fine il suo regno. Fu un sovrano amato e rispettato, anche se alcuni si lamentavano del fatto che preferisse andare in giro a compiere razzie piuttosto che affrontare i problemi delle isole, e non riuscisse a tenere a freno la lingua di sua moglie. Qualcuno mise le due cose in relazione, sostenendo che Bran trascorresse molto tempo in mare proprio per stare lontano dalla fastidiosa consorte.

PersonaggiDudu BiberveldtPersonaggi

Geralt e io conoscevamo il mutaforma Dudu da anni... in verità, da prima che lo incontrassimo. La prima volta che gli parlammo, a Novigrad, stava impersonando un altro mio amico, un mercante halfling di nome Dainty Biberveldt. Dudu aveva assunto l'identità di Dainty per sfruttare la sua rete di contatti da mercante per i propri affari. Inizialmente, Dainty si era infuriato per non riuscire a trovare l'impostore che stava disturbando i suoi affari, ma quando gli investimenti di Dudu iniziarono a portare notevoli profitti, l'halfling cambiò subito idea. Prese il mutaforma come socio, presentandolo a tutti come suo cugino, Dudu Biberveldt.

PersonaggiVivienne de TabrisPersonaggi

Vivienne de Tabris era una delle dame di compagnia di Anna Henrietta. Di una bellezza sconvolgente, era però stranamente schiva e misteriosa. Geralt ebbe modo di scoprirlo di persona quando accettò un contratto da parte del cavaliere Guillaume, che era innamorato di lei e la credeva colpita da una maledizione. Per poterla incontrare a tu per tu, Geralt fu costretto a iscriversi al torneo di cui Vivienne era madrina.

PersonaggiElfo misteriosoPersonaggi

Si scoprì che Geralt non era l'unico a cercare Cirilla: sulle sue tracce c'era anche un misterioso mago elfico. Come il witcher, questi si era recato da Keira Metz per chiedere di Ciri. Durante questa conversazione, aveva rivelato di possedere un nascondiglio tra le rovine nei pressi del villaggio di Mezzobosco.

PersonaggiOlgierd von EverecPersonaggi

A tutt'oggi, non conosco la ragione che convinse Geralt a investigare sul contratto affisso da Olgierd von Everec. La leggendaria curiosità del witcher? Un portamonete minacciosamente leggero? O forse una forza nefasta? Qualsiasi fosse l'impulso che dettò le sue azioni, Geralt decise di far visita al famigerato nobile e di riscuotere la taglia sulla testa del mostro delle fogne. Sin dal loro primo incontro, Geralt capì che Olgierd era un vero personaggio. Capeggiava una sorta di banda che adorava il terreno che calpestava, ma era anche un individuo molto diverso dagli altri: era colto, amante delle arti e seguiva una specie di codice d'onore. Geralt intuì anche qualcosa di indefinibile, qualcosa che anni dopo avrebbe definito "un vuoto che implorava di essere colmato".

PersonaggiTamara StrengerPersonaggi

La figlia del Barone, Tamara, era scomparsa insieme alla madre prima che Geralt arrivasse a Nido del Corvo. Il Barone l'aveva descritta come un'adorabile fanciulla di diciannove estati, nonché come la luce dei suoi occhi. Non c'è da stupirsi, quindi, se il signore di Nido del Corvo la cercava così disperatamente.

PersonaggiFrancis Bedlam, il Re dei MendicantiPersonaggi

La libera città di Novigrad era priva del governo di un re da quasi duecento anni... e Francis Bedlam pensava sicuramente a questo quando si soprannominò Re dei Mendicanti, un titolo che si faceva beffe della boria delle teste coronate e, allo stesso tempo, ne attingeva un po' per sé. Bedlam era un uomo pragmatico, una caratteristica molto utile nella sua professione... ovvero gestire una rete di ladri, mendicanti, barboni e sgherri che si estendeva in tutti i quartieri della città. I suoi contatti gli garantivano le dicerie più fresche e le informazioni più interessanti, e la quota degli introiti versati dai suoi "sudditi" gli permetteva di mantenere la sua "corte" del Bosco Putrido.

PersonaggiShaniPersonaggi

Geralt scese nelle fogne di Oxenfurt aspettandosi di dover dare la caccia a un orribile mostro. Immaginate la sua sorpresa quando in uno di quei maleodoranti corridoi melmosi si imbatté in Shani, una vecchia e cara amica. Geralt e io avevamo incontrato per la prima volta questa straordinaria fanciulla anni prima, quando era ancora una vivace studentessa che in seguito era cresciuta sino a diventare un illustre e ardito medico di campo per l'esercito redaniano. E proprio questo ruolo l'aveva condotta, assieme a una scorta di soldati, a scendere nelle fogne. Lo scopo della missione era recuperare un campione del veleno prodotto dalla mostruosità che si nascondeva là. Geralt, da vero gentiluomo, accettò di aiutarla nel suo compito.

PersonaggiTavar EggebrachtPersonaggi

Il nilfgaardiano Tavar Eggebracht proveniva da una famiglia con una lunga tradizione militare. I suoi antenati avevano prestato orgogliosamente servizio sotto lo stendardo del sole dorato durante le conquiste di Maecht, Geso e Metinna, combattendo e morendo per il loro imperatore. Lo stesso destino era toccato al cugino di Tavar, il colonnello Tibor Eggebracht, caduto nella Battaglia di Brenna durante la precedente Guerra Settentrionale. Nonostante ciò, Tavar non provava alcun odio verso gli abitanti del Nord e considerava la morte del cugino come la triste ma inevitabile conseguenza della guerra. Svolgeva diligentemente i suoi doveri da quartiermastro, con in mente il bene dei suoi soldati.

PersonaggiImlerithPersonaggi

Imlerith, comandante della Caccia Selvaggia e figura ricorrente degli incubi di Geralt, stava inseguendo Ciri da tempo, nel tentativo di consegnarla al proprio sovrano, Eredin. Questo potente e brutale guerriero aveva combattuto innumerevoli battaglie e campagne di conquista scatenate dagli Aen Elle contro altri mondi. Amava lo scontro fisico e cercava mischie dirette e violente in cui gli avversari confrontavano forza, agilità e addestramento in sfide all'ultimo sangue.

PersonaggiCorinne TillyPersonaggi

L'oniromanzia, l'arte magica di decifrare il passato e il futuro attraverso i sogni, è difficile persino per una maga ben addestrata. Tuttavia, chi nasce con questo talento può padroneggiarla senza alcuna educazione formale. Tale era il caso di Corinne Tilly, la cui fama di sognatrice e divinatrice era nota in lungo e in largo.

PersonaggiVesemirPersonaggi

Vesemir era il più anziano membro vivente della Scuola del Lupo e, probabilmente, il witcher più vecchio dell'intero Continente. Sebbene si lamentasse continuamente delle sue ossa scricchiolanti e fosse avanti con gli anni quanto le rovine di Kaer Morhen stessa, questo maestro delle arti dei witcher aveva sempre rifiutato un meritato pensionamento. Dai capelli grigi ma ancora arzillo, continuava a professare l'arte della caccia ai mostri, ed efficacemente, visto che aveva affrontato più mostri di tutti i suoi studenti messi insieme. Severo ed esigente istruttore durante la gioventù di Geralt, col tempo era diventato una sorta di padre adottivo e mentore degli altri witcher, sempre pronto ad aiutare con saggi consigli e mano ferma.

PersonaggiDamien de la TourPersonaggi

Una delle persone che Geralt ebbe modo di conoscere alla corte di Beauclair fu Damien de la Tour, capitano della guardia ducale. Totalmente e incondizionatamente devoto al suo ruolo, avrebbe anche baciato il terreno su cui la duchessa poggiava i suoi graziosi piedini. Se volete la mia opinione, aveva una discreta cotta per lei. Nonostante all'inizio sembrasse poco più di un lacchè privo di cervello, Geralt si rese ben presto conto che il capitano intendeva dimostrare di avere più attributi di lui. Il witcher accolse la sfida senza esitare, e con i suoi modi sprezzanti si guadagnò ben presto un nuovo nemico.

PersonaggiElihalPersonaggi

Interpretando erroneamente uno dei miei appunti, Geralt pensava che Elihal e io fossimo una coppia. Chiunque sarebbe entusiasta di poter vantare tra le proprie conquiste questa incredibile elfa, magnifica compagna di conversazione e superba sarta, ma tra noi c'era scorreva soltanto amicizia e buon vino. Geralt lo scoprì facendo visita alla bottega di Elihal, dove assistette di persona all'insolito passatempo dell'elfa... Adottare gli abiti e i modi di persone diverse per razza, sesso e stato sociale.

PersonaggiMannaiaPersonaggi

Voci sarcastiche circolavano tra i vicoli e le taverne più malfamate di Novigrad sostenendo che il nano Carlo Varese, uno dei quattro grandi nomi della malavita locale, fosse, a modo suo, un accanito sostenitore della coesistenza razziale. Tuttavia, egli applicava questo principio in modo piuttosto selettivo. Mannaia credeva fermamente, in quanto abitante assimilato della città di Novigrad, di avere ogni diritto di gestire i propri affari. Chiunque avesse un problema nel modo in cui li gestiva o nella natura di tali affari... fosse esso nano, umano o halfling... rivelava la sua vile vena razzista. L'unico modo di trattare con tale feccia? Darlo in pasto ai maiali affamati dopo avergli tagliato le dita con la sua distintiva mannaia. Naturalmente, potrebbe trattarsi soltanto di voci e calunnie... ma pochi avevano il coraggio di testarne la veridicità.

PersonaggiWeavessPersonaggi

Sebbene fosse la più giovane delle tre Megere, Weavess non era certo meno brutta o malvagia delle sue sorelle maggiori. Era stata lei a tessere gli arazzi magici fatti di capelli umani raccolti dai villaggi circostanti come tributo e, in parte, durante le cerimonie di "taglio" dei bambini. Questi arazzi erano lo strumento attraverso cui gli adoratori delle Signore del Bosco contattavano e rendevano omaggio alle loro divinità.

PersonaggiFolanPersonaggi

Molti giovani guerrieri risposero alla chiamata di Hjalmar per accompagnarlo nella riconquista di Undvik dal gigante dei ghiacci. Tra questi vi era anche Folan, figlio di Ulf, fedele compagno di battaglia e caro amico d'infanzia di Hjalmar. Folan, membro del clan Tuirseach, era un impavido marinaio e un abile arciere, e non esitò a unirsi a questo pericoloso (e potenzialmente glorioso) viaggio. Tuttavia, se il witcher non avesse mantenuto il sangue freddo e non lo avesse salvato dalle grinfie dei troll affamati vincendo una sfida di indovinelli, la spedizione si sarebbe conclusa in modo tutt'altro che glorioso.

PersonaggiHalbjornPersonaggi

Il giovane Halbjorn era il nipote di Holger Manonera, jarl di Faroe, nonché uno dei candidati alla corona di Skellige. Nonostante la giovane età, si era già creato una certa reputazione durante le incursioni oltremare e i combattimenti contro i mostri che risiedevano nelle pericolose regioni dell'arcipelago. Le sue gesta gli avevano garantito fama, rispetto e un tesoro di partenza per essere eletto re.

PersonaggiSkjallPersonaggi

Ciri incontrò molti bugiardi, delinquenti e manigoldi lungo la sua strada, ma anche alcune persone oneste. Fra queste c'era Skjall, un giovane guerriero di Lofoten. Lui e la sua famiglia curarono le ferite di Ciri e poi l'aiutarono a scappare dalla Caccia Selvaggia. Così facendo Skjall sacrificò ciò che per gli abitanti delle Skellige conta di più: l'onore. Accusato di codardia, fu costretto a compiere un'impresa eroica per riabilitare il suo nome. Purtroppo, però, morì prima di riuscirci, ferito a morte da un animale in un giardino abbandonato: la sua fine fu lenta, dolorosa e solitaria.

PersonaggiZoltan ChivayPersonaggi

Nano, soldato di ventura, veterano di Brenna, inguaribile ottimista, generoso altruista, amante dei liquori forti e delle canzoni rozze, maestro di gwent e, cosa più importante di tutte, caro e leale amico mio e di Geralt... Signori e signore, permettete che vi parli di Zoltan Chivay. La nostra amicizia ebbe inizio anni prima, quando Geralt e io incontrammo Zoltan e la banda che guidava al tempo impegnati ad attraversare una Riverdell segnata dalla guerra. In seguito, il destino fece incrociare più volte le nostre strade fino a renderci compagni inseparabili, nel bene e nel male. All'inizio della nostra storia, Zoltan e io ci eravamo messi in affari insieme, gestendo una taverna di Novigrad chiamata "Timo e Rosmarino".

PersonaggiPalmerin de LaunfalPersonaggi

Non tutti i cavalieri erranti di Toussaint erano l'incarnazione della virtù, ma, senza dubbio alcuno, colui che personificava le virtù cavalleresche più di tutti era certamente Palmerin de Launfal. A renderlo ancora più ammirevole è il fatto che in gioventù aveva conosciuto i piaceri della carne e del vino, ma poi aveva rinunciato volontariamente ai suoi vizi per essere realmente degno del titolo di cavaliere. Geralt si rese conto della sua rettitudine quando Palmerin giunse da lui a nome di Anna Henrietta: il cavaliere, dai modi un po' antiquati, fece subito un'ottima impressione al witcher, che lo giudicò tutt'altro che pomposo, nonostante un lieve eccesso di cortesie e formalità.

PersonaggiRadovid V l'InflessibilePersonaggi

Non ci volle molto tempo prima che Re Radovid di Redania si dimostrasse un sovrano severo e spietato, degno del suo soprannome di "Inflessibile". Suo padre, Re Vizimir, era stato assassinato quando Radovid era ancora giovane, così furono sua madre, Hedwig di Malleore, e un Consiglio Reggente a governare in suo nome. Presto, però, il giovane Radovid salì al potere e si vendicò di chi l'aveva trattato irrispettosamente. Decise di costringere tutti i potenziali avversari politici a giurargli fedeltà... o a morire. Dichiarò guerra non solo a Nilfgaard, ma anche ai maghi, che considerava causa di ogni male. Inoltre, Radovid fece tutto il possibile per prendere il controllo della libera città di Novigrad, la cui flotta e tesoreria potevano cambiare le sorti del conflitto a suo favore.

PersonaggiHorst BorsodiPersonaggi

Horst Borsodi, proprietario della più importante casa d'aste di tutto il Nord, era un irritante snob. Guardò Geralt dall'alto in basso sin dal loro primo incontro, e quando scoprì la ragione della visita del witcher, lo fece buttare in strada e malmenare. Dire che il loro rapporto era partito con il piede sbagliato sarebbe davvero riduttivo...

PersonaggiKeira MetzPersonaggi

Geralt incontrò per la prima volta Keira Metz quando questa gli piombò addosso letteralmente dal nulla. Durante il malfamato colpo di stato dell'Isola di Thanedd, Keira venne scaraventata fuori da una finestra e atterrò sulla testa del witcher. Il loro incontro successivo, nelle paludi di Velen, fu scioccante per un altro motivo... La maga amante del lusso era l'ultima persona che il witcher si aspettava di vedere in un luogo così tetro e desolato. In seguito, Geralt apprese il motivo di questo soggiorno, e il destino di Keira gli diede ampio spazio per contemplare i crudeli capricci della fortuna. Un tempo stimata consigliera di Re Foltest, era stata cacciata da Temeria dopo aver perso la fiducia del re. In seguito, si era unita alla Loggia delle Maghe, guadagnandosi così l'odio del re redaniano e dell'imperatore nilfgaardiano. Per questo motivo, si era nascosta spacciandosi per una stregona... una specie di strega del villaggio... in un angolo remoto di Velen. Era facile capire come odiasse questa situazione.

PersonaggiReinaldPersonaggi

Quella di Reinald è la tragica storia di un giovane witcher, addestratosi nei primi anni della Scuola del Lupo, che esplorò il mondo con mente curiosa e desiderio di aiutare il prossimo, e che alla fine accettò un contratto al quale non sarebbe sopravvissuto. Posseduto da un miasma rosso e segregato nelle miniere della Fossa del Diavolo dagli stessi sacerdoti del Fuoco Eterno che lo avevano assoldato, Reinald dimostrò una forza tremenda nel resistere alla volontà dello spettro. Imprigionò se stesso e il miasma in una grotta di sale, dove sarebbe rimasto mentre la sua vita si spegneva nell'oscurità e nel dolore. La presenza dello spirito della pestilenza impediva al corpo del witcher di deteriorarsi, mentre Reinald si aggrappava alla debole speranza che il suo caro amico, un giorno, sarebbe venuto a salvarlo. Ma i giorni divennero settimane, poi anni, e poi... secoli.

PersonaggiAnna HenriettaPersonaggi

Se al mondo è mai esistito un sovrano che ha goduto dell'ammirazione assoluta dei suoi sudditi senza bisogno di ricorrere alla repressione sistematica o a un boia di rinomato sadismo, di certo si tratta di Anna Henrietta, duchessa di Toussaint, vedova del compianto Duca Raymund e un tempo amante di un celebre e talentuoso artista che preferisce rimanere anonimo. Alcuni anni addietro, quando il witcher si trovava a Toussaint insieme ad alcuni amici, Anna Henrietta aveva avuto occasione di conoscere Geralt di Rivia. Per questo motivo, quando un mostro misterioso iniziò a mietete vittime tra i suoi sudditi, la duchessa seppe esattamente chi chiamare...

PersonaggiFiglio-di-puttana JuniorPersonaggi

Il giovane Cyprian Wiley era uno dei criminali più pericolosi di Novigrad. Aveva ereditato i casinò, i ring degli incontri e i bordelli del padre... nonché le sue tendenze sadiche, la sua crudeltà e la sua mancanza di scrupoli. Queste caratteristiche rendevano il soprannome "Figlio-di-puttana" una sorta di cimelio di famiglia per il suo potente clan criminale.

PersonaggiSvanrige an TuirseachPersonaggi

La vita dei figli che non riescono a sfuggire all'ombra dei genitori è parecchio dura. Dopo la morte di suo padre, l'amato Re Bran, Svanrige divenne il sovrano formale del clan Tuirseach, che controllava il vasto territorio sull'isola di An Skellig. Tuttavia, questo tranquillo ed educato giovane sembrava saldamente legato al grembiule della madre, Birna, che cercava di controllare ogni sua azione. Con una guardiana così autoritaria, è difficile immaginare come Svanrige potesse diventare un uomo in grado di governare da solo un potente clan di Skellige.

PersonaggiStranieroPersonaggi

L'avventura alla casa d'aste si concluse in una catastrofe. Non solo venne sommariamente respinto e gettato in strada, ma non riuscì nemmeno a scoprire nulla della casa di Maximilian. Mentre stava valutando la sua mossa successiva, uno sconosciuto cominciò a parlargli. Non gli disse chi fosse, quale fosse la sua provenienza, come sapesse del witcher o come lo avrebbe potuto trovare. Si limitò a rivelare che avrebbe potuto aiutare Geralt a ottenere l'accesso alla cripta della casa d'aste dei Borsodi, senza prima dover chiedere il permesso del proprietario. Lo straniero propose di incontrarsi in un posto più riservato così da poter spiegare il suo piano con maggior precisione.

PersonaggiMorvran VoorhisPersonaggi

Morvran Voorhis era il comandante della Divisione Alba, ufficiale di alto rango e aristocratico purosangue, un uomo orgoglioso di definirsi nilfgaardiano, designazione meritata soltanto dagli abitanti nativi della capitale dell'impero e delle immediate vicinanze. Ai tempi del loro primo incontro, Geralt non aveva idea dell'importanza della persona a cui era stato assegnato l'incarico di "fare qualche domanda di routine". Tuttavia, conoscendo il witcher, sapere il grado e lo stato di Morvran non avrebbe fatto molta differenza...

PersonaggiGradenPersonaggi

Graden era uno dei cacciatori di streghe al servizio di Re Radovid. Contrariamente a molti suoi compagni, sembrava un tipo assennato e privo di pregiudizi, almeno per quanto riguarda le streghe.

PersonaggiCaleb MengePersonaggi

Ai tempi, la persecuzione e il fumo di centinaia di roghi soffocavano l'aria di Novigrad. Questo clima torvo era un'ottima copertura per molti carnefici sanguinari. Cospirazioni inventate, arresti di massa e processi prestabiliti che portavano a esecuzioni di massa erano terreno fertile per queste persone. Caleb Menge, il fanatico e ambizioso capo delle Guardie del Tempio del Fuoco Eterno, era uno di questi opportunisti, ed ebbe il suo momento di gloria quando smascherò il suo ufficiale superiore, Chappelle, come mutaforma. Geralt aveva visto Menge accendere il rogo di Chappelle nella piazza principale di Novigrad, e non aveva alcun dubbio che l'appellativo di "fanatico figlio di puttana" fosse anche troppo gentile, per quest'uomo.

PersonaggiArnvaldPersonaggi

Dopo la morte di Guthlaf, fidato siniscalco degli jarl an Craite, parte dei suoi doveri furono assunti dal coppiere dello jarl, Arnvald. Questo attempato uomo di Skellige non possedeva l'autorità del suo predecessore, ma in pochi anni di servizio riuscì comunque a rendersi insostituibile. I suoi incarichi comprendevano non solo la gestione delle dispense e delle cantine di Kaer Trolde, ma anche la cura dei bisogni degli abitanti della fortezza, nonché degli ospiti in visita durante i banchetti e altre importanti cerimonie.

PersonaggiLugos il BluPersonaggi

Il primogenito nonché unico erede di Lugos il Pazzo era un giovane robusto e ben piazzato che non assomigliava affatto al padre. Il suo soprannome derivava dall'infanzia quando il suo corpo era spesso ricoperto di lividi che probabilmente si procurava durante i rozzi giochi dei bambini di Skellige. Altri sospettavano che fossero provocati dalla cintura, verga o pugno del padre, poiché si diceva che Lugos Senior non volesse viziare il suo unico figlio e che quindi, lo punisse duramente per ogni errore o fallimento.

PersonaggiLugos il PazzoPersonaggi

Sebbene Lugos il Pazzo, jarl del clan Drummond, non fosse particolarmente notevole in termini di stazza e forza, buona parte degli uomini delle isole si faceva da parte quando lo vedeva arrivare. Eternamente in lotta con i vicini, Lugos era noto per il suo temperamento furioso e violento, e riusciva a litigare persino con il tranquillo Donar an Hindar. Tuttavia, il maggiore rivale di Lugos era Crach an Craite, che accusava di aver rubato parte del suo territorio (che, a suo dire, comprendeva tutto Ard Skellig). Il dissidio tra i due clan risaliva a centinaia di anni prima, e nulla sembrava indicarne una fine finché questi due feroci nemici avrebbero avuto vita. Lugos odiava Crach con una forza smorzata soltanto dalle leggi di Skellige e dagli sproporzionati equilibri di potere tra i due clan.

PersonaggiTriss MerigoldPersonaggi

Ho sempre considerato un punto di particolare orgoglio poter contare Triss Merigold di Maribor tra i miei amici più intimi e cari. Questa maga incredibilmente dotata era una delle migliori nella sua professione, l'ex consigliera di Re Foltest e la famosa eroina della Battaglia di Sodden, anche nota come Quattordicesima della Collina... e tuttavia non assomigliava affatto alle sue altezzose sorelle maghe. La sua mente sveglia, il suo sorriso luminoso e il suo notevole fascino riuscivano sempre a conquistare anche i cuori più arcigni. Sebbene le mie relazioni personali con Triss fossero sempre state di natura fraterna, Geralt di Rivia aveva in passato ceduto al suo fascino irresistibile. Da allora, i due erano legati da sentimenti molto più profondi di un semplice amore passeggero.

PersonaggiAnna StrengerPersonaggi

Geralt non incontrò Anna Strenger, la moglie del Barone Sanguinario, quando si recò a Nido del Corvo. La donna era scomparsa in circostanze misteriose insieme alla figlia Tamara poco prima del suo arrivo. Tuttavia Geralt ricevette una descrizione dettagliata della donna scomparsa. Anna era una donna sulla quarantina, con occhi verdi e capelli corvini, solitamente legati in una crocchia.

PersonaggiFringilla VigoPersonaggi

In passato, l'Imperatore Emhyr aveva offerto ai maghi di Nilfgaard una semplice scelta: servire il loro paese senza discussioni o morire in prigione. Fringilla Vigo, signora della magia con ufficio nel ducato vassallo di Toussaint, aveva rifiutato entrambe le alternative e si era unita alla malfamata Loggia delle Maghe, il cui obiettivo era proprio insorgere contro ordini di re e imperatori. Tuttavia, tali audaci ambizioni non vennero mai realizzate, e Fringilla Vigo si ritrovò a vivere nella paura che i suoi legami con l'organizzazione sovversiva fossero scoperti e che la sua vita terminasse per mano dei boia dell'imperatore. Va detto che Geralt incontrò Fringilla per la prima volta nel palazzo ducale di Beauclair molti anni prima, mentre eravamo ospiti del mio ex amore, la Duchessa Anna Henrietta. Il witcher, con un debole per le maghe, si era unito a madame Vigo durante tale soggiorno, in una focosa relazione che non fu certo motivo di gioia per Triss o Yennefer.

PersonaggiFantasma nell'alberoPersonaggi

La Collina dei Sussurri... Se il mondo non fosse quello che è, ma quello che dovrebbe essere, questo nome indicherebbe un luogo appartato dove gli amanti si sussurrano dolci menzogne. Invece è il nome di un luogo di pericoli e terrore, dove gli animali selvatici, spinti da una forza misteriosa, hanno ucciso molti abitanti di Downwarren. Geralt accettò d'indagare sul problema, e presto scoprì che gli animali erano controllati da uno spirito intrappolato in un albero sulla Collina. Lo spirito gli parlò con voce di donna, sostenendo di appartenere a una druida che aveva vegliato sui boschi di Velen fino all'arrivo delle Megere, le quali l'avevano intrappolata e imprigionata nell'albero. Le forze della natura che aveva servito in passato la proteggevano da ulteriori intrighi delle sorelle demoniache. Le morti tra gli abitanti del luogo non erano altro che i danni collaterali, poiché, come spiegò lo spirito, l'ira della natura è inarrestabile e non fa distinzione tra innocenti e malvagi. Lo spirito pregò Geralt di spezzare la maledizione e di liberarla da questo tormento. In cambio del suo aiuto promise di salvare gli orfani nella palude, che, altrimenti, sarebbero morti crudelmente per mano delle Megere.

PersonaggiVernon RochePersonaggi

In quanto comandante delle forze speciali temeriane, una squadra d'élite nota come Bande Blu, Vernon Roche era stato uno degli uomini più fidati di Re Foltest. In diverse occasioni, Roche si era dimostrato leale, efficiente ed estremamente professionale. Pochi potevano vantare la sua abilità nel sedare ribellioni, combattere i nilfgaardiani o stanare gruppi di Scoia'tael. Tuttavia, all'inizio della nostra storia, Vernon era stato privato del suo re, dei suoi uomini e della sua patria, dedicandosi a tecniche di guerriglia contro forze di occupazione incredibilmente più potenti.

PersonaggiHugo HoffPersonaggi

Geralt aveva bisogno di qualcuno che potesse arrampicarsi sulle pareti lisce come il vetro della torre che dominava la casa d'aste dei Borsodi. Uno dei pochi individui capaci di una simile impresa era Hugo Hoff, anche noto come "Hamburger di manzo", un halfling con alle spalle innumerevoli rapine ed effrazioni. Geralt dovette cercarlo a Oxenfurt, allo stesso tempo ritrovo di molti studenti e di criminali.

PersonaggiGuillaume de LaunfalPersonaggi

Guillaume de Launfal era il classico cavaliere errante, ritenuto una sorta di ragazzo prodigio a Toussaint. Quando Geralt lo incontrò per la prima volta, era alle prese con un mulino a vento, dietro il quale però si nascondeva un feroce gigante.